18 marzo - Previsione sismica innovativa: seminario sui muoni ad alta energia

È possibile prevedere un terremoto?

Da questa domanda prende avvio il nuovo seminario organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con Luca Serafini, ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Milano.

Intitolato Previsione sismica innovativa tramite fasci di muoni ad alta energia, il seminario illustrerà come un fascio di muoni ad alta energia (500 GeV), attraversando circa un chilometro di crosta terrestre in una zona caratterizzata dalla presenza di una faglia sismica attiva composta da rocce simili al granito, possa interagire con particolari proprietà delle rocce.

Questa interazione produce segnali, legati allo stress tettonico accumulato, che possono essere rilevati tramite strumenti sensibili ai muoni. Analizzandone l’evoluzione nel tempo, è possibile seguire l’aumento dello stress fino al punto di rottura della crosta terrestre, responsabile dell’innesco dei terremoti.

Un monitoraggio continuo di questi segnali potrebbe consentire di prevedere con un certo anticipo il verificarsi di un terremoto, contribuendo così alla salvaguardia delle vite umane.

Durante l’incontro verranno inoltre descritti i principali meccanismi fisici coinvolti e alcuni esperimenti preliminari che dimostrano la fattibilità del progetto ERMES, basato su un approccio interdisciplinare che unisce la fisica delle alte energie allo studio dei materiali geologici sottoposti a stress.

Il seminario si svolgerà mercoledì 18 marzo, a partire dalle ore 16:00, presso l’Aula Castigliano (edificio 5).

Inoltre, sarà possibile seguirlo in streaming collegandosi al seguente link.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite apposito form.