Edoardo Albisetti e Margherita Maiuri si aggiudicano l’ERC Proof of Concept per i loro progetti di ricerca

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Il Dipartimento di Fisica si è aggiudicato due nuovi finanziamenti nell’ambito dell’ERC Proof of Concept, il bando che sostiene iniziative di eccellenza finalizzate alla valorizzazione dei risultati della ricerca e al loro trasferimento verso il mercato.

Tra i progetti premiati figurano LANTERN di Edoardo Albisetti e META-SENSE di Margherita Maiuri, entrambi docenti del Dipartimento di Fisica.

LANTERN mira a sviluppare una metodologia di nanofabbricazione innovativa basata su un fascio laser altamente focalizzato, capace di modulare localmente e in tre dimensioni le proprietà funzionali degli ossidi complessi (ad esempio magnetiche e ottiche) con precisione sub-micrometrica.

L’efficacia del metodo sarà validata attraverso la realizzazione di un prototipo di dispositivo per il filtraggio di segnali a radiofrequenza e successivamente estesa ad altri sistemi di interesse tecnologico, come memorie magnetiche e dispositivi fotonici.

Il progetto intende porre le basi per l’adozione industriale della tecnologia e per sviluppi futuri, inclusa la scalabilità verso iniziative di trasferimento tecnologico.

META-SENSE invece punta allo sviluppo di un nanosensore compatto, rigenerabile e label-free per la rilevazione rapida di una classe di PFAS, composti chimici sintetici utilizzati in ambito industriale e nei beni di consumo, caratterizzati da un’elevata resistenza al calore e all’acqua. Proprio questa resistenza li rende estremamente persistenti nell’ambiente, tanto da essere spesso definiti forever chemicals.

I PFAS sono oggi tra i contaminanti più diffusi nell’acqua, nel suolo e nell’aria. Il nanosensore sviluppato nell’ambito di META-SENSE sarà in grado di rilevarli direttamente in acqua in pochi minuti. Basato su metasuperfici ottiche all’avanguardia, il dispositivo consentirà una quantificazione rapida e in situ, riducendo la dipendenza da analisi di laboratorio centralizzate.

L’obiettivo del progetto è rendere la diagnostica ambientale più accessibile e accelerare i processi decisionali legati allo screening e alla bonifica.

Grazie ai progetti appena finanziati dall’European Research Council (ERC), il Politecnico di Milano si conferma prima università italiana nell’ambito del programma Horizon Europe, con 389 progetti e un totale di circa 185,68 milioni di euro di fondi ottenuti.