MAPPI: imaging ottico innovativo per studiare la comunicazione nelle piante adulte

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Un nuovo studio condotto dal Dipartimento di Fisica ha analizzato il modo in cui foglie, fusto e radici di una pianta adulta comunicano tra loro quando si trovano ad affrontare uno stress ambientale.

MAPPI (MAcro Plant Projection Imaging) è il progetto di ricerca sviluppato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica, guidato da Andrea Bassi – professore associato, in collaborazione con un team dell’Università degli Studi di Milano.

Si tratta di un sistema di imaging ottico che consente di osservare in tempo reale la comunicazione interna dell’intera pianta in risposta a stimoli quali ferite, sommersione, bruciature o altri stress ambientali. Grazie a una doppia visione perpendicolare, il sistema è in grado di visualizzare simultaneamente foglie, fusto e radici, superando i limiti delle tecniche di imaging convenzionali.

Ciò che distingue MAPPI è la possibilità di studiare piante di dimensioni simili a quelle coltivate nelle serre, finora difficili da analizzare con approcci tradizionali. Il sistema è modulare, open source e a basso costo, risultando così facilmente replicabile in diversi contesti di ricerca.Tra i segnali chiave della comunicazione interna delle piante che il sistema riesce a monitorare vi sono le variazioni nella concentrazione degli ioni calcio e l’accumulo di glutammato, rilevati attraverso tecniche di fluorescenza. I risultati mostrano una rete di segnali bidirezionali tra foglie e radici più complessa di quanto ipotizzato in precedenza.

MAPPI rappresenta un importante avanzamento nello studio della fisiologia delle piante adulte, aprendo prospettive applicative significative per l’agricoltura del futuro in un contesto di cambiamento climatico.

L’articolo completo è stato pubblicato su Science Advanced.