Il Politecnico di Milano partecipa al progetto europeo NICEST, una prestigiosa Doctoral Network finanziata nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) di Horizon Europe, uno dei programmi più competitivi a livello europeo per la ricerca di frontiera e per la formazione di studenti di dottorato.
Il progetto integra sviluppo scientifico avanzato e formazione di giovani ricercatori in un contesto internazionale e altamente interdisciplinare.
Organizzazione e obiettivi del progetto
Coordinato dal CNRS e della durata di 60 mesi, NICEST riunisce un consorzio internazionale composto da università, centri di ricerca e partner industriali.
L’obiettivo è sviluppare strumenti spettroscopici di nuova generazione basati su pettini di frequenza per lo studio di processi molecolari complessi in fase gassosa.
Le tecnologie sviluppate contribuiranno ad avanzamenti significativi in astrochimica, monitoraggio atmosferico e processi industriali sostenibili, rafforzando il ruolo del Politecnico di Milano nella ricerca di frontiera e nella formazione di una nuova generazione di ricercatori europei.
Una rete internazionale per la ricerca e la formazione
Il responsabile scientifico del progetto per il Politecnico di Milano è Davide Gatti, docente di Fisica, che contribuirà sia allo sviluppo delle attività scientifiche sia alla formazione dei dottorandi del network, promuovendo una stretta integrazione tra ricerca e alta formazione.
Il network, coordinato da Lucile Rutkowski, ricercatrice dell’Institut de Physique de Rennes, comprende inoltre altre sette istituzioni europee e un partner industriale.
Il cuore del progetto: la formazione dei dottorandi
Elemento centrale di NICEST è la formazione di 11 dottorandi attraverso un programma di Joint Doctorate, che prevede periodi di ricerca presso diversi partner internazionali, favorendo la mobilità e l’acquisizione di competenze interdisciplinari in stretta connessione tra ambito accademico e industriale.
