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Offerta Formativa

In accordo con quanto previsto nella riforma degli studi di Ingegneria, è stato attivato presso il Politecnico di Milano, a partire dall’anno accademico 2001-2002, un nuovo Corso di Studi in Ingegneria Fisica della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione.

01.

Laurea

Il progetto formativo della Laurea (triennale) prevede una valida formazione di base, con insegnamenti quali fisica, matematica, chimica, informatica, affiancata da una preparazione ingegneristica in elettronica, meccanica, automatica, fisica tecnica, ecc.
Il corso degli studi si può concludere sia con un tirocinio presso aziende per uno sbocco professionale immediato, sia con un laboratorio progettuale per il proseguimento verso la laurea magistrale. Nel progetto didattico viene particolarmente privilegiato l’aspetto applicativo-sperimentale, con corsi di laboratorio di base ed avanzati associati a quasi tutti gli insegnamenti.

Si tratta di un corso interclasse che consente, a scelta dello studente da effettuare all’inizio del terzo anno, l’inquadramento nella Classe di Ingegneria dell’Informazione o di Ingegneria Industriale:

  • Classe Informazione: il corso ottempera ai requisiti ministeriali per la Classe dell’Ingegneria dell’Informazione e dà l’accesso all’esame di stato nella Classe. Si suggerisce tale scelta a chi è maggiormente interessato alle tematiche rivolte alle applicazioni di interesse del settore dell’Informazione con particolare riferimento all’interazione radiazione materia e alla fotonica;
  • Classe Industriale: il corso ottempera ai requisiti ministeriali per la Classe dell’Ingegneria Industriale e dà l’accesso all’esame di stato nella Classe. Si suggerisce tale scelta a chi è maggiormente interessato alle tematiche proprie del settore Industriale con particolare riferimento alla fisica della materia.

02.

Laurea Magistrale

Dopo il triennio di laurea, è attivo un corso di Laurea magistrale (biennale). Il corso si configura come il punto di cerniera tra la ricerca più avanzata e l’innovazione tecnologica, con la duplice ambizione di coinvolgere in ingresso i giovani laureati più capaci e motivati in ambito scientifico e tecnologico, e di fornire in uscita al mondo industriale e della ricerca ingegneri fisici d’elevato profilo, con profonda capacità critica e ampie competenze interdisciplinari.

Dato l’ampio spettro delle cognizioni acquisite, il laureato magistrale sarà in grado di svolgere un ruolo di responsabilità e coordinamento in aziende ed industrie tecnologicamente avanzate, così come di contribuire fattivamente all’avanzamento delle conoscenze operando nei settori di Ricerca e Sviluppo.
Sono previsti due orientamenti, che riscuotono un notevole interesse sia per gli aspetti di base sia per i risvolti applicativi nell’area dell’ingegneria:

Nano-ottica e Fotonica

Intende finalizzare la preparazione del laureato alle applicazioni dell’ottica e della fotonica all’ambiente, alle microtecnologie elettroottiche, alle nanobiotecnologie e nanomedicina, alla meccanica e alle telecomunicazioni.

  • Sviluppi nel campo delle telecomunicazioni e del trattamento dell’informazione, con l’elevatissima capacità trasmissiva delle sorgenti laser e dei materiali e le ridottissime dimensioni a cui è possibile focalizzare un fascio laser nei lettori di dischi ottici.
  • Sviluppo di strumentazione laser in campo biomedico sia per il trattamento chirurgico di certe patologie che per la diagnosi non invasiva, in settori di primaria importanza come l’oftalmologia, la dermatologia e la terapia dei tumori.
  • Tecnologie utili per produrre manufatti con miglioramenti in termini di velocità e precisione mediante taglio, saldatura e foratura via laser. Tecnologie utili per controllare manufatti mediante misure rapide, senza contatto e non distruttive di parametri come composizione chimica, stato elettronico, stress meccanico, temperatura, dimensioni, difetti etc.

Nano-tecnologie e Tecnologie Fisiche

Intende finalizzare la preparazione del laureato nel settore delle micro- e nanotecnologie, con particolare riguardo alle tecnologie dei film sottili e delle superfici e dei materiali magnetici, e alla crescita di materiali nanostrutturati per la realizzazione di componenti e dispositivi speciali per l’elettronica e la micromeccanica.

  • Capacità di intervenire sulla materia alla piccola scala sino, se necessario, al caso estremo del controllo e della manipolazione dei singoli atomi.
  • Sviluppo di strumentazione avanzata, avente impatto anche sul sistema industriale; si tratta di strumentazione che incorpora risultati anche recentissimi della ricerca di base in fisica combinandoli con molte delle metodologie avanzate che si stanno sviluppando nei vari campi dell’Ingegneria.
  • Studio e controllo delle condizioni della materia nella regione di superficie dei materiali. Ciò è importantissimo per l’impatto su numerose applicazioni, che vanno dai semiconduttori tecnologici, ai sensori di gas, alla chimica di superficie, per non parlare della ricerca fondamentale estremamente interessante di per sé.

03.

Dottorato di Ricerca

Il Dottorato di ricerca in Fisica del Politecnico di Milano ↗ opera in un raccordo assai stretto tra ricerca applicata e ricerca di base. L'attività dei dottorandi è essenzialmente di tipo sperimentale, da svolgersi presso i laboratori del Dipartimento operanti nel Campus Leonardo e nel Polo di Como. L'organizzazione del dottorato prevede inoltre che il dottorando segua una serie di corsi e di seminari avanzati di Fisica. Le numerose collaborazioni con centri di ricerca ed università italiane ed estere garantiscono la possibilità ai dottorandi di arricchire la propria esperienza con periodi di attività di ricerca e formazione al di fuori del Dipartimento.

Le tematiche del dottorato sono focalizzate sulle linee di ricerca ↗ attive in Dipartimento.