Storia del Dipartimento

Fin dalla fondazione del Politecnico di Milano nel 1863, la fisica ha rappresentato una disciplina fondamentale per la formazione degli ingegneri, contribuendo allo sviluppo di una cultura scientifica orientata all'innovazione tecnologica e al dialogo con il mondo produttivo.

L'attuale Dipartimento di Fisica, nato dall'Istituto di Fisica fondato nel 1930, riunisce le attività di ricerca e formazione nel campo della Fisica della Materia. Nel corso degli anni ha sviluppato un'identità distintiva, coniugando ricerca sperimentale e teorica e promuovendo applicazioni nei settori dell'ingegneria, della fotonica, dei materiali, dell'ottica e della fisica per la medicina.

Il Dipartimento ha sede nell'edificio 8, dedicato ad Alessandro Amerio (1876-1965), professore di Fisica sperimentale. Durante i suoi studi sulle radiazioni atmosferiche ideò il pireliometro che porta il suo nome e, a metà degli anni Trenta, contribuì in modo determinante allo sviluppo dell'Istituto di Fisica del Politecnico di Milano, dotandolo di un impianto per la liquefazione dell'idrogeno.

Mission

Il Dipartimento di Fisica persegue l’eccellenza nella ricerca scientifica in Fisica Applicata, con attenzione prioritaria alla Fisica della Materia e alla Fotonica. Le attività di ricerca spaziano su un ampio spettro delle scienze fisiche, combinando approcci sperimentali e computazionali per studiare sia i fenomeni fondamentali che le loro applicazioni. Un tratto distintivo è la forte vocazione interdisciplinare, che si concretizza in collaborazioni interdipartimentali all'interno del Politecnico e in partnership consolidate con i principali istituti di ricerca nazionali e internazionali.

Il Dipartimento unisce rigore scientifico, capacità di innovazione e apertura verso le sfide tecnologiche emergenti, mantenendo un profilo competitivo nel panorama internazionale e contribuendo allo sviluppo di nuove conoscenze e applicazioni nei settori della fisica e dell’ingegneria.

La formazione rappresenta un pilastro centrale della sua missione. Il Dipartimento offre un percorso didattico di elevata qualità, dalla laurea triennale al dottorato di ricerca, caratterizzato da una solida preparazione scientifica, da una marcata componente sperimentale e da una stretta integrazione tra lezioni, attività di laboratorio e ricerca avanzata.

Il Dipartimento è inoltre impegnato a generare un impatto concreto sulla società attraverso la divulgazione scientifica, il trasferimento tecnologico, l’imprenditorialità e la promozione di applicazioni ad alto valore sociale, in particolare nei settori della salute, della sostenibilità e delle tecnologie abilitanti. Tutto ciò si sviluppa in un contesto inclusivo, dinamico e internazionale, che valorizza la crescita professionale e il contributo di tutte le componenti della comunità dipartimentale: personale docente, ricercatore, tecnico-amministrativo e studentesco.

Valori

Per il Dipartimento di Fisica, la fisica è motore di conoscenza, innovazione e responsabilità verso la società. I suoi valori si articolano intorno a quattro principi fondamentali.

Rigore scientifico ed eccellenza. Il rigore caratterizza ogni ambito di attività: dalla ricerca fondamentale allo sviluppo sperimentale, dalla didattica al trasferimento tecnologico. Si esprime nella qualità della ricerca e nella capacità di sviluppare strumenti, metodi e tecnologie d'avanguardia nei campi della Fisica Applicata, della Fisica della Materia e della Fotonica.

Vocazione sperimentale. Il Dipartimento si distingue per infrastrutture avanzate e competenze sperimentali di alto livello, che costituiscono una risorsa strategica per la ricerca e per la formazione.

Interdisciplinarità e apertura. La ricerca si sviluppa in dialogo con altri saperi, attraverso collaborazioni con reti, centri e grandi infrastrutture nazionali e internazionali, e con un coinvolgimento crescente del sistema industriale e biomedico.

Comunità e condivisione. Laboratori, competenze e servizi comuni sono un patrimonio collettivo. La collaborazione e la valorizzazione delle persone sono condizioni essenziali per una crescita scientifica e organizzativa duratura.

Ambiti di competenza

Gli ambiti di competenza del Dipartimento di Fisica riflettono una forte integrazione tra ricerca fondamentale, sviluppo sperimentale e applicazioni tecnologiche avanzate.

Una prima area riguarda la generazione di impulsi ultrabrevi e il loro impiego nello studio della materia su scale temporali estreme, fino al regime dei femtosecondi e degli attosecondi, con applicazioni a materiali avanzati, nanostrutture, semiconduttori e sistemi biologici.

Una seconda linea è dedicata a laser a stato solido e dispositivi fotonici per sistemi integrati, comprendendo sorgenti coerenti, pettini di frequenza, circuiti fotonici, optofluidica, sensoristica e tecnologie quantistiche.

Il Dipartimento sviluppa inoltre competenze consolidate nella fotonica per la salute, l’agroalimentare e i beni culturali, attraverso tecniche ottiche e spettroscopiche per diagnostica non invasiva, imaging, analisi di mezzi diffondenti e caratterizzazione di materiali biologici, alimentari e storico-artistici.

Un ulteriore ambito strategico riguarda la crescita epitassiale e la fabbricazione di nanostrutture, con attività su semiconduttori, materiali magnetici, ossidi, dispositivi nanostrutturati e tecniche litografiche avanzate.

La quinta linea è centrata sulle proprietà elettroniche, ottiche e magnetiche di sistemi a bassa dimensionalità, studiate mediante spettroscopie, microscopie avanzate, tecniche con radiazione di sincrotrone, fotoemissione ultraveloce e metodi per l’analisi di superfici e interfacce.

Nel loro insieme, queste cinque linee di ricerca definiscono un profilo scientifico fortemente sperimentale e interdisciplinare, capace di collegare fisica della materia, fotonica, nanotecnologie, scienze della vita, tecnologie quantistiche e applicazioni industriali.

Nel Dipartimento è inoltre attivo un corso di studi in Ingegneria Fisica, con lo scopo di formare ingegneri capaci di contribuire allo sviluppo delle applicazioni più moderne delle tecnologie in campo fisico e ottico, articolato in 3 livelli: laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca

Cariche

Direzione

Coordinatori

Deleghe del Direttore

Giunta di Dipartimento

Consiglio di Dipartimento

Il Consiglio di Dipartimento è presieduto dal Direttore di Dipartimento ed è costituito da tutti i docenti che afferiscono al Dipartimento, dal rappresentante dei dottorandi e dai rappresentanti del personale tecnico-amministrativo.