SolidLight e Lumnora premiate a Switch2Product

Due start-up nate dalla ricerca del Dipartimento di Fisica hanno ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito di Switch2Product, il programma di empowerment imprenditoriale del Politecnico di Milano pensato per valorizzare i risultati scientifici attraverso percorsi di formazione imprenditoriale, incubazione e accesso a un network di corporate e investitori.

Le due start up premiate

SolidLight nasce dal progetto CERAPH (Ceramic Photonics) guidato da Nicola Coluccelli, professore associato, e Marco Polastri, dottorando, entrambi del Dipartimento di Fisica.

Il progetto sviluppa piattaforme fotoniche ultra-stabili basate su ceramiche ad alte prestazioni stampate in 3D. Attraverso la produzione avanzata di ceramiche vengono progettati moduli fotonici monolitici che consentono di realizzare cavità laser compatte, pettini di frequenza e dispositivi di rilevamento capaci di mantenere elevate prestazioni anche in condizioni operative difficili.

In questo modo, CERAPH propone una soluzione scalabile per l’industria e per le agenzie spaziali, che richiedono sistemi fotonici affidabili, personalizzabili e compatti. Da questa attività di ricerca nasce la proposta della start-up SolidLight.

Lumnora, invece, è uno spin-off del Politecnico di Milano e del CNR nato dall’attività di un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica: Petra Paiè, Andrea Bassi, professori associati, e Giulio Coccia, assegnista. Fa parte del team anche Francesca Bragheri (CNR).

La start-up progetta citometri a flusso di imaging di nuova generazione che integrano un chip optofluidico proprietario con analisi basate sull'intelligenza artificiale. L’obiettivo è rendere la caratterizzazione delle vescicole extracellulari (EV) accessibile, scalabile e utilizzabile, prendo nuove prospettive per la diagnostica, il monitoraggio e la medicina personalizzata.

Il premio consiste in un contributo economico e un percorso di accompagnamento allo sviluppo industriale della tecnologia.

Un risultato che conferma la qualità della ricerca del Dipartimento di Fisica e il suo impegno nel trasferimento tecnologico verso il mondo industriale.